Eutanasia nel cane. Mai lasciarlo solo

Eutanasia nel cane. Mai lasciarlo solo.

Cercherà il nostro sguardo prima di “addormentarsi”

Perdere un animale domestico è come perdere un membro della famiglia e, quando arriva quel temuto giorno in cui il tuo amato animale si addormenta per sempre o deve essere sottoposto all’eutanasia, molti di noi non riescono a contenere il dolore. Eutanasia si o no?

E’ una questione etica personale e spetterà solo a noi, proprietari consapevoli, se il veterinario ha diagnosticato una malattia incurabile, decidere cosa fare…e sarà una decisione per nulla semplice. La vita senza i nostri amici cani puo’ essere difficile, ma il momento più doloroso è quello che i cani soffrono poco prima di morire, quello che loro immaginano in quel momento ci spezza il cuore. Le dichiarazioni di un veterinario americano svelano cosa accade nella mente dei cani quando si mette in atto l’eutanasia.

Quando ci guarda con quegli occhietti un pò spenti, quando si lamenta sul lettino ormai privo di forze, eppure è pronto ad accettare la morte con dignità, con sofferenza silente.

Sembra saper accogliere il trapasso all’altro mondo (più di noi), così come ha accolto la vita.

Al momento di “addormentare” il cane, la maggior parte dei suoi proprietari non sopporta di essere nella stessa stanza, quindi il cane è solo con la squadra veterinaria al momento della sua morte. Poi negli ultimi momenti di vita il cane, cerca freneticamente di trovare i suoi umani con gli occhi, sfortunatamente, non riescono a farlo.

Nel 90% per cento dei casi, i padroni decidono di non assistere all’eutanasia. Egoisticamente preferiscono non soffrire troppo.

E invece proprio negli ultimi minuti di vita, le nostre bestiole hanno bisogno di noi e di sentirci vicini.

La cosa che la maggior parte della gente deve sapere, ma che ignora per lo più, è che loro vi cercano quando li lasciate. Passano in rassegna ogni volto nella stanza cercando la persona che amano. “Sei stato il centro del suo mondo durante tutta la tua vita. Era una parte di te, ma ti conosceva come la sua famiglia. Per favore, non lasciarlo. Non farlo passare dalla vita alla morte in una stanza con estranei , in un posto che non gli piace”, ha detto lo staff dell’ospedale veterinario. Non siate dei vigliacchi solo perché pensate che assistere sia troppo difficile per voi”.

Non possiamo e non dobbiamo essere vigliacchi. Gli animali con noi non lo sarebbero, ci resterebbero accanto, fino alla fine.

articolo tratto da www.dog.it

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